Chi Siamo

Già negli anni sessanta giocavano a Cassino due squadre, una delle quali gestita dal dopolavoro della RIV, che davano vita ad accesi derby; ma dopo qualche anno entrambe scomparvero.
Bisogna aspettare il 1972 quando, quando grazie all’impegno di Gigino Suarato – un grande appassionato del nostro sport di origini campane, precisamente di Castellamare di Stabia, trasferitosi in Città per lavoro – fu fondato il Basket Cassino. La società, con alcuni esperti giocatori locali, come Ciccio Falese, Gaetano Colella, Francesco Montanelli, Maurizio Corso e un manipolo di ragazzi – e tra questi emergevano Antonio Moccia e Luigi Pagano e cominciavano a muovere i primi passi Dino Pagano e Gianni Fionda – partecipava al campionato di Promozione laziale. Al primo indimenticato Presidente, purtroppo scomparso già da alcuni anni, subentrò il Sig. Valente , al quale seguì la gestione del Sig. Prata.
Agli inizi degli anni ’80 ci fu la svolta, quando Sergio Longo assunse la presidenza. Alla passione e allo spirito dilettantistico che aveva caratterizzato la vita del Basket Cassino, Longo aggiunse un’attenta programmazione, che subito portò sotto la guida di Tonino Spaziani alla promozione in Serie D, a quei tempi la quarta categoria assoluta dopo la Serie A, la Serie B e la Serie C.
Luigi Pagano e Spaziani cominciarono a curare con attenzione anche il settore giovanile, che vedeva le squadre del Basket Cassino impegnate in tutte le categorie (anche con due squadre iscritte per ciascuna categoria) e il mini-basket (nato già nel 1978 grazie all’impegno dello stesso Luigi Pagano e di Stefano Lucia) contava sempre un centinaio di iscritti tra bambini e bambine.
Dopo pochi anni di assestamento societario, il presidente decise che era il momento di provare a raggiungere livelli superiori.
In due anni, con un’avvincente galoppata sportiva, il Basket Cassino ottenne due promozioni consecutive e raggiunse la promozione in B2, diventando la Società faro del basket nella provincia di Frosinone.
Furono anni, quelli che seguirono, indimenticabili per i tifosi, che nel frattempo sempre più numerosi si erano avvicinati al nostro sport.
A Cassino giocarono atleti di massimo valore, alcuni con esperienze ad altissimi livelli – basti pensare a Nevio Ciaralli e Stefano Sbarra, due playmaker romani con trascorsi di serie A, così come Fabio Colantoni e Alessandro Caruso, provenienti da Rieti.
Una menzione particolare meritano i nostri Gianni Fionda e Tonino Caivano che insieme allo sfortunato Gigi Ranieri – prematuramente scomparso nel 2005 – e ad Armando Scalzone fecero parte del gruppo storico presente in tutte le promozioni.
Alla guida tecnica della squadra si alternarono molti allenatori, anche di sicura fama, basti ricordare il russo Sergei Belov, mostro sacro del panorama mondiale prima come giocatore e poi come coach. Parliamo, per quei pochi che non lo sapessero, del capitano della Nazionale russa che vinse la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca del 1982 alle spese degli USA e successivamente allenatore dell’Armata Rossa di Mosca e della Nazionale russa.
Il settore giovanile, sempre sotto la guida di Luigi Pagano, vedeva i nostri giovani impegnati non più soltanto nei campionati provinciali ma anche in quelli nazionali e sfornava tantissimi ottimi giocatori come Rosario Falanga, Pino Valente, Giuseppe De Santis, Guido Gaveglia, lo sfortunatissimo Domenico D’Aliesio (perito in un tragico incidente d’auto a soli 19 anni), Emiliano D’amore, Furio De Monaco e Mauro Liburdi (quest’ultimi due hanno militato anche in Società di Serie A).
Purtroppo, nonostante gli ingenti sforzi societari non si riuscva a raggiungere la promozione in B1 e nel 1995 Longo decise di lasciare.
Seguirono tentativi prima di mantenere e poi di far rinascere il basket a Cassino, ma inutilmente.
Nel 2007 rinasce il Basket Cassino e dopo tanti anni si rivede la luce alla fine del tunnel…
Infatti, nella piccola Società, che dal 2000 Luigi Pagano, Gianni Fionda e Felice Salzano stanno portando avanti, curando il mini-basket e alcune squadre giovanili, sono entrati Sergio Longo e Dino Pagano e altri appassionati.
E la storia del Basket Cassino ricomincia!